POLITICA IN VERSI


IL POPOLO


Portava il popolo le sue bandiere rosse
e tra la gente sulle pietre che calcava
io mi trovai, nel giorno strepitoso
e sulle alte canzoni della lotta.
Vidi passo a passo le sue conquiste.
Sola strada era la resistenza,
mentre isolati eran brani rotti
d'una stella, senza bocca né spicco.
Così nell'unità fatta in silenzio
erano il fuoco, il canto invincibile,
il lento passo umano sulla terra,
trasformato in profondità e battaglie.
Erano dignità che combatteva
gli antichi soprusi, e risvegliava
a sistema l'ordine delle vite,
che bussavano alle porte per prender posto
nella sala principale con le bandiere.


Pablo Neruda

sabato 18 febbraio 2012

SULLE ALI DELLE PRIMARIE

CACCIN SULLE ALI DELL'ENTUSIASMO: «POSSIAMO BATTERE IL PD»

I risultati di Genova rilanciano la sinistra mirese. «Genova (alle primarie ha trionfato il candidato di Sel, ndr ) dimostra come la sinistra- spiega il candidato della Federazione della Sinistra Daniele Caccin - abbia bisogno di rinnovarsi soprattutto nelle persone. Neppure questa volta i due candidati del Partito Democratico hanno vinto. Non vedo perché a Mira non potrebbe succedere lo stesso. Credo che i miresi abbiano un disperato bisogno di cambiamento, nuove facce che si pongano completamente a servizio dei cittadini. Cercheremo di far capire che l’unico modo per rinnovare questo comune è puntare su persone nuove che non perdano di vista i valori fondamentali della parte politica che rappresento. C’è la possibilità di dare finalmente una svolta a questo Comune».
Anche per Francesco Vendramin, che in Sel ha combattuto la scelta di appoggiare alle primarie Carpinetti, «c’è l’occasione di mettere a fare il sindaco una persona che non viene dal Pd. Un partito caratterizzato anche in Riviera da logiche spartitorie e affaristiche di cui la gente non ne può più. In Sel ha prevalso invece uno schiacciamento sul sindaco uscente. Ma si è ancora in tempo per costruire una forte candidatura davvero a sinistra dialogando con liste come “Mira Fuori del comune” ad esempio, legata ai comitati Cat».
Per Stefano Lorenzin di Sel, assessore uscente ai Lavori Pubblici del comune la presenza di Sel con il sindaco uscente alle primarie, “vuol condizionare fortemente la prossima amministrazione spostando a sinistra l’asse politico della coalizione e dell’azione della giunta”.
Per il segretario provinciale del Pd Michele Mognato «sia Martin che Carpinetti, candidati del Pd, hanno forti possibilità di vincere le primarie. Il caso Genova è un caso a sè; i problemi dei territori non sono gli stessi».


Da "Il Gazzettino" del 14/02/2012 Luisa Giantin

martedì 7 febbraio 2012

ASSEMBLEA PUBBLICA



MIRA 2012 - 2017 PRIMA IL LAVORO



Dopo la conferenza stampa indetta per Mercoledì 8 Febbraio alle ore 12:00, davanti ai cancelli della Pansac, Venerdì 10 Febbraio si terrà un'assemblea pubblica sul lavoro. Interverrà Roberto Montagner Segretario Generale CGIL Venezia, per Daniele sarà il primo banco di confronto diretto con la cittadinanza.
Vi aspettiamo in tantissimi all'AUDITORIUM DI ORIAGO IN VIA VENEZIA 171/172 ALLE ORE 18:00.


Federazione della Sinistra di Mira

domenica 5 febbraio 2012

PRIMARIE A MIRA


IL NOSTRO CANDIDATO

E' ufficiale ci saranno le primarie a Mira. I candidati finora sono tre: il sindaco uscente Michele Carpinetti, il consigliere provinciale Renato Martin (già vicesindaco dal 26/05/2002 al 26/05/2007) e Daniele Caccin che non ha mai avuto incarichi di giunta o di consiglio comunale. Un "neofita" che lavora nella pubblica amministrazione, cosa che gli permette di conoscere la macchina comunale molto bene.
Un ragazzo giovane ha solo 27 anni ma coi piedi ben piantati per terra con idee chiare per riqualificare Mira.



Dal Gazzettino di oggi:

CACCIN TROVA SUBITO ALLEATI

"Tiepide le reazioni da parte dell'ex sindaco Roberto Marcato, dei Socialisti Riformisti e della lista civica sulle primarie lanciare dal Pd di Mira. «Noi non siamo interessati alle primarie, fondamentalmente riguardano il dibattito interno al Pd». Queste le dichiarazioni dell'ex sindaco e consigliere comunale dei Democratici per Mira Roberto Marcato nonché «team manager» della nuova lista civica «Noi per Mira» alla notizia che il Pd di Mira sceglierà attraverso le primarie, entro fine marzo, il candidato sindaco alle elezioni del 6 maggio e la sfida sarà tra il sindaco uscente Michele Carpinetti e il consigliere provinciale Renato Martin. «Di fatto - spiega Marcato - la volontà di andare alle primarie con Carpinetti è una bocciatura del sindaco uscente ed il Pd si rivolge ai cittadini per fare una scelta».
Anche si Socialisti Riformisti sono cauti verso le primarie a Mira. «Stiamo lavorando per il cambiamento - spiega il capogruppo Alessio Benetto - e pur rispettando lo strumento delle primarie non riteniamo che ciò che si sta profilando sia un momento di reale cambiamento. Lavoreremo ad una proposta alternativa reale e con convinzione anche se siamo disponibili al confronto, se accetterà l'onere di farlo, con chi vincerà la primarie come lo siamo con tutti». Critica invece la lista civica "Con Te a Mira" rappresentata in consiglio comunale dal presidente Fabio Zaccarin. «È evidente che i candidati alle primarie del PD sono espressione della continuità politica e amministrativa che governa e ha governato Mira ieri e oggi - spiega Zaccarin. - Carpinetti era in Consiglio Comunale alla fine degli anni 80'quando fu approvato l'attuale Piano Regolatore, l'esperienza di Martin viene da lontano, avendo interpretato ruoli importanti nelle passate amministrazioni e in Provincia. Prioritarie per qualunque valutazione saranno le loro idee sul futuro di Mira, le loro proposte di rinnovamento della classe degli amministratori e le aperture verso formazioni civiche, per scelta slegate dai partiti. La nostra attenzione va anche verso il terzo candidato - spiega l'esponente della civica - Daniele Caccin, la cui freschezza nel panorama mirese potrebbe riservare a tutti qualche sorpresa". [Luisa Giantin]

Federazione della Sinistra MIRA

AMMINISTRATIVE A MIRA

FEDERAZIONE DELLA SINISTRA A MIRA

Siamo arrivati alle nuove elezioni amministrative nel nostro comune. Questo dopo un quinquennio abbastanza difficile sia dal punto di vista nazionale sia da quello locale e l'attuale situazione di crisi non aiuta.
La mancanza di posti di lavoro e di sicurezza economica porta oramai ad aver voglia di abbandonare tutto in primis la politica, qui vi chiediamo non solo di credere nella politica ma di credere in un partito che è sempre stato vicino ai lavoratori e ai loro problemi.
Alle urne non ci andremo da soli, come Rifondazione Comunista, ma come Federazione della Sinistra, cioè assieme ad un altro partito che ha sempre condiviso con noi le battaglie più difficili il Partito dei Comunisti Italiani.

Dopo questo inciso, doveroso per farvi sapere perché alle urne troverete questo simbolo:


Abbiamo già incontrato il partito di maggioranza, Pd, e dopo aver preso visione della loro bozza di programma, abbiamo deciso di prendere parte alla coalizione di centro sinistra, non solo appoggiando un loro candidato, ma con un nostro candidato perché siamo convinti che questo Comune meriti una vera svolta. Un candidato giovane che non ha mai preso posto all'interno di giunte o consigli comunali, quindi non ammanicato con la "vecchia politica".

La Federazione della Sinistra di Mira candida Daniele Caccin alle primarie della coalizione di centro sinistra.
La Federazione della Sinistra di Mira lavora e lavorerà per dar vita ad una coalizione di centro sinistra perché consapevole dell'importanza di impedire alla destra, sia nella sua versione affaristica sia in quella xenonofoba, di conquistare il Comune di Mira.
Siamo per l'unità delle sinistre perché riteniamo che questo aiuti a spostare il baricentro politico della coalizione a sinistra, per una più efficace rappresentanza degli interessi delle classi sociali più fragili.
Il progetto politico che proporremo per Mira si basa sull'ostinata intenzione di sostenere redditi e diritti dei lavoratori, dei tanti disoccupati, sia i più giovani che quelli in età matura, dei pensionati, del lavoro autonomo, degli studenti così pesantemente colpiti nelle condizioni di vita materiali e nella prospettiva di futuro dalla crisi e dai provvedimenti assunti dal Governo Berlusconi prima e dal Governo Monti ora. Il contrasto a queste scellerate scelte politiche passa, oggi, attraverso una battaglia che deve vedere la sinistra e i comunisti uniti nelle lotte e nei territori.
La Federazione della Sinistra in questi anni è stata fino in fondo animatrice e sostenitrice delle battaglie che hanno caratterizzato in questi anni il territorio di Mira e della Riviera del Brenta in generale contro il tentativo di devastazione del nostro territorio a partire dalla sciagurata ipotesi di realizzare un nuovo Polo Logistico alle Giare, continuando con le vergognose ipotesi di nuovi assi viari utili solo per chi li deve fare, per finire con le criminali colate di cemento che rispondono al nome di Città della Moda e Veneto City. Una incessante e coerente battaglia a difesa dell'ambiente, contro la devastazione del territorio e per la tutela e la promozione dello straordinario paesaggio della Riviera del Brenta.
Una battaglia che la Federazione della Sinistra di Mira intende proseguire, facendola crescere di livello, anche puntando alla candidatura alle primarie del centro sinistra di Daniele Caccin, una figura che incarna il tentativo di un rinnovamento generazionale associato alla ricerca della massima affidabilità, garantita dalla linearità di una persona da sempre vicina alle istanze ed alle lotte dei lavoratori e dei movimenti miresi.
Sarà cura della Federazione della Sinistra costruire, attorno a questa candidatura, tutti gli eventi capaci di trasmettere la Mira del futuro, solidale, onesta e popolare che la Federazione della Sinistra intende costruire in forma partecipata e aperta con tutti i cittadini di Mira e con tutte le forze politiche, associative e di movimento che ci staranno.

Federazione della Sinistra Mira





martedì 13 dicembre 2011

DOPPIO APPUNTAMENTO CON FERRERO

COSTRUIRE L'OPPOSIZIONE ALLA MACELLERIA SOCIALE DEL GOVERNO MONTI

GIOVEDÌ 15 DICEMBRE ORE 17:30
PRESSO LA SALA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE IN VIA POERIO A MESTRE

Interverranno:
PAOLO FERRERO Segretario nazionale Rifondazione Comunista
ROBERTO MONTAGNER Segretario generale CDLM CGIL Venezia
GIORGIO MOLIN Segretario regionale FIOM
GERARDO COLAMARCO Segretario UIL Veneto
LEDA COSSU Rete Handicap aderente FISH
PIETRO ANTONINI Segretario USB Venezia
SEBASTIANO BONZIO Segretario provinciale PRC Venezia

Coordinerà:
PIETRANGELO PETTENÒ Federazione Sinistra Veneta

ALLA SERA CENA CON FERRERO PRESSO IL RISTORANTE LA RAGNATELA A SCALTENIGO
PRESSO IL RISTORANTE LA RAGNATELA A SCALTENIGO

È POSSIBILE PRENOTARE ENTRO IL 14 DICEMBRE MANDANDO UNA MAIL A:
gasparinil@consiglioveneto.it


domenica 4 dicembre 2011

IL DOPO CONGRESSO A MIRA


UN NUOVO SEGRETARIO E NUOVA VOGLIA DI LOTTARE


Dal Congresso di Circolo tenutosi oramai qualche settimana fa, oltre ad aver votato all'unanimità la mozione 1, il Circolo ha eletto la nuova segretaria: la compagna Sabrina Vian.
Dopo aver abbandonato la base del partito a se stessa, aver perso di vista i veri problemi dei cittadini, l'espulsione di due compagni - Luigino Fecchio e Fabio Zanchetta - dal Partito, e la perdita di molti iscritti, ci si prepara ad un nuovo inizio. Non sarà soltanto un periodo di ricostruzione ma, sopratutto un periodo di costruzione. Dare nuova linfa con nuovi iscritti per tornare a essere uno dei partiti di Sinistra che rappresenti seriamente i problemi veri dei cittadini di questo Comune e, in più vasta scala, possa dire la propria a livello provinciale e regionale. Perché con un Comune così vasto e articolato c'è bisogno di Rifondazione Comunista.
Mira si avvicina alle elezioni comunali del 2012 e la decisione più importante non sarà legata se stringere o meno alleanza con qualsiasi altra forza politica guardando i nomi dei candidati, ma la scelta sarà legata al programma. Un programma strettamente legato al territorio, alla sua salvaguardia, legato ai cittadini.
Un programma con dei punti fermi come il NO alla Romea Commerciale, la riqualificazione dell'Idrovia.
Il nostro è il Comune più grande d'Italia per estensione territoriale e questo crea delle zone periferiche abbastanza grandi con conseguente malumore degli abitanti che si sentono messi da parte, non considerati. Sta a noi, Rifondazione Comunista, ascoltarli e portarli ad avere un ruolo attivo e centrale.
Difenderemo la tradizione antifascista, e l'essere un Comune denuclearizzato; costruiremo e porteremo avanti la politica sociale, cosa che un governo di destra azzererebbe all'istante perché vede la gestione comunale come una gestione aziendale.
Dobbiamo riappropriaci del territorio e ridare voce a tutti coloro che vivono nel disagio, ai lavoratori delle tante fabbriche che sono presenti nel territorio comunale, siamo pronti a riallacciare i rapporti coi giovani perché questo partito ha bisogno di loro, perché i giovani non solo sono il futuro del Partito ma, soprattutto, perché loro sono la fascia più debole di questa società.


RifondaMira


VIII CONGRESSO

I DOCUMENTI CONGRESSUALI

Per chi, anche a fine lavori, volesse leggere i documenti congressuali:
CLICCA QUI

mercoledì 14 aprile 2010

martedì 13 aprile 2010

IL DIVERSO



CONTRO TUTTI I RAZZISMI


Dopo quest'ultima tornata elettorale c'è ancor più bisogno di ricordare al mondo che il diverso da noi non è un difetto, un male, anzi è un arricchimento una cosa positiva.
Bisogna, puntare sull'integrazione e per farlo bisogna puntare sui bambini: l'integrazione deve partire proprio all'interno delle aule.
Come Rifondazione e come donne e uomini di sinistra dobbiamo essere in prima fila in questa lotta contro la xenofobia e contro ogni forma di razzismo.
L'unica via all'integrazione è il rispetto dello straniero, il quale viene in Italia non per distruggere il nostro beneamato paese ma per ottenere una vita più dignitosa di quella che fa in Patria. Vero è che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio e chi viene qui per rubare e spacciare deve essere punito secondo la nostra legge come tutti.
Secoli di schiavismo hanno portato alla disperazione i nostri fratelli africani, i quali chiedono un lavoro che arriva spesso sottopagato, con il ricatto del licenziamento se cercano di ottenere i loro diritti come ogni altro lavoratore. Una volta perso il posto di lavoro perdono anche il soggiorno di lavoro e in questo modo diventano clandestini secondo la legge INFAME approvata dal parlamento e FIRMATA(!!!!!!!!) da Napolitano.
La via che io ho scelto per combattere la xenofobia ed il razzismo è stata ed è quella dell'AMORE: un sentimento più forte e ben più potente di qualsiasi Bomba Atomica, Mitra, Kalashnikov o qualsivoglia oggetto offendente l'altro.
Ho scoperto persone fantastiche che danno il cuore e anche di più, cosa che una gran parte degli ITALIANI(!!!!!!) si sono scordati. Oltre a conoscere personalmente molti fratelli asiatici, africani sono fidanzato con una splendida ragazza sudamericana il cui nome è Liliana Flores proveniente da La Paz (Bolivia) e vi assicuro che è una gioia A tutti i razzisti o presunti tali, i fratelli e le sorelle sparsi nel mondo possono farci delle persone migliori, anche nella nostra ignoranza atavica e sesquipedale.
Purtroppo l'egoismo e l'egocentrismo di molti di noi é tale che non ci importa nulla del prossimo sopratutto se diverso – e per diverso non c'è solo chi ha un colore di pelle differente.
Dobbiamo batterci tutti affinché ciò non avvenga più, nei posti di lavoro, nei bar, nei campi sportivi, ci vuole un impegno serio di noi cittadini, ma, finché certe iniziative – come quelle della LEGA NORD, i cui militanti distribuiscono salviettine profumate se hai toccato uno straniero – , non vengono condannate e fermate applicando la nostra legge e la nostra Costituzione, non so se mai ce la faremo......


Daniele Cenetenaro, Liliana Flores